Obbligo di assicurazione per rischi catastrofali introdotto per le imprese
Le imprese iscritte al Registro devono stipulare una polizza contro sismi, alluvioni e frane a copertura di immobili, impianti e attrezzature, inclusi beni in leasing. Sono previste regole su premi, scoperti e massimali, con scadenze differenziate nel 2025. Nessuna multa diretta, ma senza assicurazione si rischia l’esclusione da contributi e incentivi pubblici.
Riferimenti: L. 213/2023; DL 39/2025 conv. in L. 78/2025; DM 18/2025
1. CHI È OBBLIGATO?
Sono tenute a stipulare la polizza le imprese con sede legale in Italia (o stabili organizzazioni di imprese estere) iscritte al Registro delle Imprese.
- Inclusi: Società tra professionisti (STP).
- Esclusi: Imprese agricole (hanno un fondo dedicato) e imprese prive di immobilizzazioni materiali.
2. COSA BISOGNA ASSICURARE?
La copertura deve riguardare le immobilizzazioni materiali (Art. 2424 c.c.):
- Terreni e fabbricati.
- Impianti e macchinari.
- Attrezzature industriali e commerciali.
- Nota: L'obbligo vale anche per beni in leasing, locazione o comodato.
- Esclusioni: Magazzino e veicoli iscritti al PRA.
- Immobili Abusivi: Assicurabili solo se in regola o in sanatoria. Se non assicurabili, perdono l'accesso a contributi pubblici.
3. EVENTI COPERTI
Danni diretti causati da calamità naturali sul territorio nazionale:
- Sismi.
- Alluvioni, inondazioni ed esondazioni.
- Frane.
- Esclusi: Danni da guerra, terrorismo, nucleare o inquinamento.
4. CONDIZIONI DEL CONTRATTO
- Premi: Proporzionali al rischio e alla vulnerabilità dei beni; ridotti se l'impresa adotta misure di prevenzione.
- Scoperto (quota a carico dell'impresa): Massimo il 15% del danno (per somme fino a 30 mln €). Libera negoziazione per le grandi imprese.
- Massimali:
- Fino a 1 mln €: 100% della somma.
- Da 1 a 30 mln €: limite al 70% della somma.
- Oltre 30 mln €: libera negoziazione.
5. SCADENZE PER ADEMPIERE
- Grandi Imprese: Entro il 31 marzo 2025 (sanzioni operative dal 30 giugno 2025).
- Medie Imprese: Entro il 1° ottobre 2025.
- Piccole, Micro Imprese, Pesca e Acquacoltura: Entro il 31 dicembre 2025.
6. COSA SI RISCHIA? (SANZIONI)
Non è prevista una multa diretta, ma l'inadempimento incide sull'assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche.
- Il Ministero (MIMIT) ha già annunciato che intende precludere l'accesso agli incentivi per chi non adempie.